Gennaro Porcelli

Napoletano doc, classe 1981, Gennaro Porcelli ne ha fatta di strada per arrivare dove è oggi: attuale chitarrista di Edoardo Bennato e leader del trio “Gennaro Porcelli & the Highway 61”, considerato da pubblico e critica uno dei più promettenti talenti del blues “made in Italy”. Non a caso può vantare un curriculum di tutto rispetto: Alex Britti (tour 2006/2007), Louisiana Red, Bobby Dixon (figlio del più famoso Willie Dixon), Nathaniel Peterson, Kenny Neal, Abi Wallestein, Carvin Jones, Ronnie Jones, Ernesto Vitolo, Tony Esposito, Roberto Ciotti, Antonio Onorato, Rudy Rotta, Beppe Grillo, Lino Cannavaciuolo, Piero Pelu’, Blue Stuff, Lello Panico, Maurizio Capone, Enzo Avitabile, Eugenio Bennato, Tullio De Piscopo, Morgan, Pino Scotto, Tre Allegri Ragazzi Morti, Claudio Baglioni sono solo alcuni dei nomi illustri con cui Gennaro ha avuto il piacere di suonare; Hot Tuna, Eric Sardinas, Corey Harris, Lil ‘Ed & The Blues Imperials, Louisiana Mojo Queen, Tolo Marton, Uli John Roth, Billy Branch, Renzo Arbore, Robben Ford e altri ancora, appartengono invece alla lista di musicisti affermati con cui ha potuto condividere il palco. Degna di nota, inoltre, è la sua recente performance live con il chitarrista texano Buddy Whittington, storico componente dei Bluesbreakers di John Mayal.
Definiti “powerfull”, i suoi concerti sembrano ripercorrere proprio l’Highway 61, ovvero la nota autostrada americana lungo la quale i vari stili di Blues e Southern rock si sono sviluppati, proponendo così un repertorio che spazia dal Chicago style a quello di New Orleans, dallo stile di Austin a quello di Memphis.

http://www.gennaroporcelli.com

Flavio Paludetti

Flavio Paludetti inizia la sua formazione musicale sin da piccolo, supportato dall’incoraggiamento dei genitori, entrambi musicisti amatoriali. All’età di nove anni si iscrive al conservatorio “Corelli” di Vittorio Veneto che abbandona dopo due anni, spinto dal desiderio di approfondire lo studio della musica moderna; in questi anni ha modo di studiare con diversi insegnanti tra cui, Massimo Zemolin che lo inizia all’armonia jazz e Andrea Allione.

Attorno ai vent’anni decide di approfondire la conoscenza dei vari stili del blues da quello classico a quello fortemente influenzato da sonorità jazz e funky. Nel corso degli anni condivide il palco con Rudy Rotta e partecipa a numerose jam session con diversi musicisti tra cui James Thompson, W.I.N.D., Mojo Hand, C. Cojaniz, Marco Pandolfi, Franco Toro, Loris De Cecchi, Tino Gonzales, Martino Repetto ed Enrico Crivellaro.

Nel 2000 grande successo di critica e pubblico ottiene al Blues Festival di Villanova (PD), esibendosi prima di Herbie Goins, al Blues Festival di Nuova Gorica (Slovenia) ed al Motoraduno internazionale di Osoppo (UD), suonando prima di musicisti di livello mondiale. Nell’inverno del 2001 si reca a Chicago per attingere direttamente dalla fonte dei maestri; qui instaura subito un rapporto di amicizia con Ariyo, pianista di Billy Brunch, che lo guida alla scoperta della scena blues di Chicago. Durante la sua permanenza ha modo di suonare con musicisti del calibro di Michael Coleman, Eddy Taylor jr., Lurrie Bell e Brother Jhon, artista emergente.

Durante il 2002 ed il 2003 continua a calcare i palchi dei pub e dei blues festival, come ad esempio il “Chions Blues Festival” (PN) ed il “Wodoo Childe Blues Festival” (VE).

Nel 2004 si reca a Vancouver, in Canada, dove riesce a farsi apprezzare dalla scena artistica locale ed a suonare con numerose band tra cui “The Twister”, considerata una delle migliori formazioni blues nazionali e vincitrice del “W. C.Handy” canadese nella categoria miglior album. L’apertura ad esperienze musicali che esulano dal “puro blues” si concretizzano nell’ampliamento del repertorio della band che riesce ad offrire sonorità che spaziano dai classici di B.B.King e dal funky di Albert Collins/James Brown a quelle più eclettiche di George Benson e Wes Montgomery.

A sancire il successo della band è la partecipazione, nell’estate del 2006, al festival “Blues in Villa” (PN), durante il quale, la band viene acclamata come vincitrice del premio “Guido Toffoletti”. Nella medesima occasione ha l’opportunità di condividere il palco con Sherman Robertson. Le occasioni per confrontarsi con musicisti di un certo calibro non mancano infatti ha la possibilità di suonare con Papa Gorge (UK) nell’ambito della manifestazione “Festintenda 2006” (GO).

Parallelamente alle performances “live”, svolge dal 2001, l’attività di insegnate tenendo corsi individuali e collettivi di chitarra moderna, musica d’insieme e armonia presso diversi istituti privati del Veneto e del Friuli.

Dal 2003 collabora regolarmente con la fondazione “G. Tomat” di Spilimbergo (PN) all’interno della quale tiene lezioni dei suddetti corsi e coordina la sezione dedicata alla musica moderna e lo svolgimento dei saggi interni alla scuola.

Nel 2007 partecipa, nell’ambito di “Umbria Jazz” al master organizzato dalla Berkley Music Accademy nell’ambito del quale approfondisce il linguaggio jazz.

Nell’ anno accademico 2008/2009 viene ammesso al conservatorio “Venezze” di Rovigo per frequentare il Triennio Jazz (equiparato all’università) dove ha avuto modo di studiare con insegnanti altamente qualificati come Stefano Bellon, Sandro Gibellini, Marco Tamburini, Marcello Tonolo e Riccardo Chiarion; consegue la laurea con la votazione di 110 e lode.

Dal 2007 al 2010 è insegnante presso la “The Groove Factory Music Accademy” presso cui tiene corsi individuali e collettivi di chitarra e corsi collettivi di armonia funzionale, ear training e solfeggio ritmico.

Attualmente collabora anche con la scuola di musica di Rivignano (UD). Nel 2010 registra il suo primo cd “First Love” con musicisti di fama internazionale tra cui James Thompson, già sassofonista di Zucchero e Paolo Conte. Il cd ottiene grande successo a livello internazionale con ottime recensioni reperibili sul sito www.flaviopaludetti.it

Nel 2011 continua l’attività concertistica che vede l’importante partecipazione al Baja blues and Jazz Festival in Ungheria assieme all’hammondista Pietro Taucher e a Manuel Pestrin alla batteria. Le occasioni per importanti appuntamenti continuano nel 2012 con l’esibizione presso Il Castel S. Giusto di Trieste.
info@flaviopaludetti.it
www.youtube.com/user/flaviopaludetti
cell. +39.347.4433062


Paludetti Flavio began his musical training from an early age, supported from encouragement of parents, both amateur musicians. At the age of nine he entered the Conservatory “Corelli” of Vittorio Veneto, which leaves after two years, driven by a desire to deepen the study of modern music; at the age of sixteen had the opportunity to study with several teachers including Massimo Zemolin that starts jazz harmony and Andrea Allione. Around the age of twenty he decided to support the understanding of various styles from classical to blues heavily influenced by jazz and funk.

Over the years he shared the stage with Rudy Rotta and participates in numerous jam sessions with various musicians including James Thompson, WIND, Mojo Hand, C. Cojaniz, Marco Pandolfi, Toro Franco, Loris De Cecchi, Tino Gonzales, Martino Repetto and Enrico Crivellaro.

In 2000 achieved great success with audiences and critics at the Blues Festival Villanova (PD), appearing before Herbie Goins, the Blues Festival in Nova Gorica (Slovenia) and the International Motorcycle Rally Osoppo (UD), first playing of musicians worldwide .

In the winter of 2001 he went to Chicago to draw directly from the source of the masters; here quickly established a friendship with Ariyo, pianist of Billy Brunch, which leads him to the discovery of the Chicago blues scene. During his stay he’s playing with the likes of Michael Coleman, Eddie Taylor Jr.., Lurrie Bell and Brother John, emerging artist.

During 2002 and 2003 continues to tread the stage of pubs and blues festivals, such as “Chions Blues Festival” (PN) and “Childe Wodoo Blues Festival” (VE).

In 2004 he moved to Vancouver, Canada, where it can be appreciated by the local art scene and played with numerous bands including “The Twister”, considered one of the best teams and won the national blues “W. C.Handy “Canada’s best album in the category. The opening musical experiences beyond the “pure blues” are reflected in expanding the repertoire of the band that is able to offer sounds ranging from classic to funky and BB King Albert Collins / James Brown to the most eclectic of George Benson and Wes Montgomery.

The success of the band is confirmed by the participation in the summer of 2006, at the festival “Blues in Villa” (PN), during which the band is hailed as a winner of the “Guido Toffoletti”. On the same occasion, had the opportunity to share the stage with Sherman Robertson. Opportunities to deal with musicians of a certain caliber there in fact has the chance to play with Papa George (UK) part of the “Festintenda 2006” (GO).

In parallel to the performances “live”, has taught since 2001, the activities taking individual and collective courses of modern guitar, harmony and ensemble music from various private institutions in Veneto and Friuli.

Since 2003 he has worked regularly with the foundation “G. Tomat ” in Spilimbergo (PN) in which he lectures on these sessions and coordinates the section devoted to modern music and the performance of the assays within the school.

In 2007 he participated in courses organized by the Berkley Music Academy in Umbria Jazz, which deepens the jazz language.

In academic year 2008/2009 was admitted to the Conservatoire “Venezze” of Rovigo to attend Triennium Jazz (equivalent to university) where he was able to study with highly qualified teachers as Stefano Bellon, Sandro Gibellini, Marco Tamburini, Marcello Tonolo and Riccardo Chiarion; graduated with a score of 110 with honors.

From 2007 to 2010 he taught at the “The Groove Factory Music Academy” in which he teaches guitar and individual and collective lessons of functional harmony, ear training, music theory and rhythm.

Currently also working with the school of music Rivignano (UD). In 2010 she recorded his first CD “First Love” with internationally renowned musicians including James Thompson, Zucchero’s former saxophonist and Paolo Conte. The cd got great success internationally with excellent reviews available on the site www.flaviopaludetti.it

In 2011 continued the concert that sees the important participation in the Baja Blues and Jazz Festival in Hungary with Pietro Taucher on hammond and Manuel Pestrin on drums. The opportunities for important appointments continue in 2012 with a performance at the “Castel S. Giusto” in Trieste.

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